Sunday, 23 December 2007

Il popolo del "partito" della liberta'


In questi giorni di festa (per chi ha i soldi) si fa un gran parlare di intercettazioni telefoniche.
Ma la cosa secondo me piu' importante per il popolo italiano intero e' la fondazione del nuovo partito ad personam di Silvio "u'curtu". Il simpatico leader dell'estremismo "moderato" italiano in realta' non avrebbe piu' bisogno di giocare a sta' cosa di fare l'uomo (d'onore) di Stato, pero' ha ancora un problemino che se non risolve rischia di farlo finire in carcere (al 41 bis?). Di che si tratta? Si tratta del suo amico del cuore Marcellino Dell'Utri. Il caro Marcellino da un po' di tempo viene infatti perseguitato dai magistrati di Leningrado che facevano giurisprudenza con Stalin e che hanno deciso di abbattere l'ultimo ostacolo verso la societa' sovietica globale, che e' appunto Forza Italia (che proprio per questo pero' dovrebbe chiamarsi Forza Pianeta Terra).
Per chi non conoscesse le vicende giudiziarie di Marcellino faro' un breve riepilogo.
Il grande amico del grande statista di Arcore, prima di aiutare il mondo a liberarsi dalle catene del Comunismo, aveva proposto un affare molto vantaggioso all'allora proprietario della Pallacanestro Trapani dottor Vincenzo Garraffa. L'affare consisteva molto brevemente in questo, Garraffa gli dava dei soldi (facendo il falso in bilancio eccetera) e lui lo lasciava in pace!
Malgrado l'affare fosse molto vantaggioso per entrambe le parti, il dottor Garraffa (di cui solo recentemente si e' venuta a conoscere la partecipazione alla presa del Palazzo d'Inverno), ha deciso che forse lui soldi a Marcellino non ne voleva dare. Dell'Utri, mosso dall'amore di non far scappare un buon affare al medico allora decide di mandargli una sorta di assistente sociale tale Virga Vincenzo. Laureato ad Harvard in "Scienze della Persuasione" (corso di laurea simile a quello di "Scienze della Comunicazione" ma con qualche esame diverso). Il Virga e' molto famoso per uno studio condotto in Sicilia e pubblicato in tutto il mondo con il titolo: "Teoria e metodi di persuasione nei casi dei collaboratori giustizia appartenenti a Cosa Nostra: il caso Di Matteo". La pubblicazione ha avuto un'enorme successo e ha mostrato quanto all'avanguardia sia la ricerca nel settore in Sicilia. In particolare proprio il signor Virga ha mostrato grandissima capacita' di raccolta di dati empirici e grande spirito di sacrificio a favore della scienza tenendosi un bambino di 14 anni appeso nella stalla per un anno nel tentativo di convincere il papa' del bambino a smettere di collaborare con la giustizia (per la cronaca: il bambino alla fine della "ricerca" fu strangolato e sciolto nell'acido).
Lo "scienziato" Virga purtroppo pero' non riusci' a convincere il dottor Garraffa a pagare a Dell'Utri quella che volgarmente chiameremmo tangente.
Non solo, ma il Garraffa penso' bene di denunciare i fatti, facendo finire sotto processo Dell'Utri e Virga provocando una serie di danni difficilmente quantificabili.
Intanto Virga ha dovuto interrompere le sue lezioni ad Harvard, creando grossissimi problemi al dipartimento di tecniche di tortura. Dell'Utri a causa delle udienze ha perso tempo prezioso che solitamente dedicava alla fondazione "Aiuta uno stalliere". Berlusca si e' dovuto impegnare a difendere l'amico del cuore a scapito della sua attivita' di volontariato presso l'istituto delle "Suore del verbo del buon consiglio della famiglia del samaritano buono" e della stesura del programma del Partito Democratico (sembra incredibile ma pure quello lo sta scrivendo lui!). La cosa piu' grave e' pero' che per colpa di sta cosa Silvio "u'curtu" e' costretto a rimanere in politica. Qui c'e' pero' un altro problema e cioe' che i suoi alleati vorrebbero candidarsi pure loro (almeno una volta) alla guida della destra e provare a diventare presidente del consiglio. Infatti gli "alleati di plastilina" (Fini, Casini, Bossi, ec...) sembra che come Pinocchio abbiano un che' di vita dentro di loro e che possano addirittura non solo pensare, ma pensare cose che a Silvio non vanno bene. Quindi a Silvio non e' rimasta che una sola scelta: allearsi con se stesso!
E' il classico colpo di genio (si fa per dire colpo di genio, in un Paese normale sarebbe in un'ospedale psichiatrico o in prigione), mi alleo con ME!!! Ma come fare? Semplice invento un movimento di circoli quasi inesistenti, poi invento un partito che e' Forza Italia ma con un altro nome, uso le spie che ho in An, Udc e Lega per disintegrare i miei alleati e mi invento un nome che fa' abboccare quei "gonzacci" degli Italiani. E poi grandissimo colpo di scena "fondo" il partito dal predellino della macchina! Le primarie sembra le abbia fatte con l'autista e con la scorta e loro lo hanno indicato all'unanimita' come leader. Quindi appena avvenuta l'investitura si e' affacciato dalla portiera e lo ha comunicato agli Italiani.
La cosa piu' bella di sta cagata e' che "u'curtu" (infatti e' dovuto salire sul predellino) da quel momento spara dichiarazioni a raffica e ormai nemmeno lui sa piu' quello che dice.
"Oggi nasce il partito della liberta'". "E' nato il partito del popolo della liberta'". "E' partito il popolo delle liberta'". "Il popolo libero e' partito in liberta'". "Il popolo partito legge Libero". "Liberate il popolo partito in liberta'". "Partite col popolo liberato". "Liberando il popolo muore la liberta'". Eccetera eccetera.........................un casino insomma. Io credo che il nome piu' adatto sarebbe "Il popolo del "partito" della liberta'", perche' in fondo rappresenta quasi integralmente cio' di cui veramente si tratta. Purtroppo la questione non si ferma al solo nome infatti chiuse le dichiarazioni sul nome del "nuovo" partito, "u'curtu" si e' lanciato in una serie di dichiarazioni su alleanze, leader e altro, facendo anche qui un casino! "Forza Italia si scioglie ed entra nel partito del popolo delle liberta'". "Il popolo si sciolglie ed e' partito con la forza della liberta'". "Si scioglie la liberta' ed entra Forza Italia". "L'Italia ha sciolto il popolo con la forza della liberta'". E poi le dichiarazioni sulle alleanze. "Il partito del popolo delle liberta' si allea con gli alleati che vogliono allearsi". "Gli alleati si sciolgono per la liberta' di Forza Italia". "Il popolo si e' alleato con Storace, che e' partito con Giovanardi in liberta'". "Gli alleati del popolo di forza liberta' sono partiti con il PD".
Insomma tutto e' chiaro, se Berlusconi non continua a fare politica Dell'Utri si passa la vecchiaia ad Alcatraz. Non solo. Se Dell'Utri pensa che forse non e' proprio giusto che lui si vede il cielo a striscie (mentre Berlusconi palpa il culo di ragazze che potrebbero essere sue nipoti e continua a sparare cagate in TV) potrebbe farsi due conti e................PARLARE.
A pensar male si potrebbe dire che allora Berlusca fa politica per paura che Dell'Utri collabori con la giustizia?

Un saluto partito con il popolo delle liberta'.

Io

Wednesday, 26 September 2007

Walter Veltrusconi

Qui di seguito pubblico la risposta che ho ricevuto dal comitato di Veltroni a una mail in cui chiedevo di prendere posizione per la risoluzione del conflitto d'interessi, l'abolizione delle leggi ad personam, ecc... Ne sconsiglio vivamente la lettura a chi ha votato L'Unione pensando che fosse alternativa a Silvio "u'curtu".

" Gentile Francesco,
le leggi ad personam rappresentano uno delle pagine più brutte della scorsa legislatura. In nessun caso la dialettica politica dovrebbe avallare provvedimenti pensati per singole persone o singoli interessi costituiti. Quello che abbiamo perso è il senso dell'interesse generale e l'idea di una contrapposizione politica fatta di contenuti, ma anche di rispetto reciproco tra maggioranza e opposizione. Con il Partito Democratico abbiamo l'occasione non solo di riunire i tanti riformismi italiani oggi dispersi, ma soprattutto di dare vita a una mobilitazione popolare e di popolo che riesca a ricostruire un tessuto di partecipazione e rinnovare il modo di fare politica in questo paese. Per fare questo abbiamo bisogno di una forza grande e radicata nella società italiana, un Partito nuovo in grado di farsi interprete delle aspettative dei cittadini. Soprattutto abbiamo bisogno di governabilità e coalizione omogenee al proprio intorno per affontare con successo le importanti riforme che ci attendono. Cordiali saluti.
Comitato nazionale Walter Veltroni "

E' chiaro ormai che Veltrusconi non riesce a fare un discorso concreto e quindi serio. Se ci fate caso ogni volta che "ar' primo cittadino de' Roma" viene posta una domanda scomoda fa una premessa e poi evita di rispondere alla domanda, cioe' usa la premessa per far dimenticare la domanda postagli. Nei suoi interventi parla di Gandhi e di Paperino, del Dalai Lama e di Grande Puffo. Si tratta di un concentrato di frasi fatte che sembrano tratte dal libro Cuore............concretezza zero.
Tutto e il contrario di tutto e' il criterio da seguire. Un Berlusconismo buonista dove si dice "...le leggi ad personam rappresentano uno delle pagine più brutte della scorsa legislatura.." e poi si aggiunge subito "...in nessun caso la dialettica politica dovrebbe avallare provvedimenti pensati per singole persone o singoli interessi costituiti...". Quindi le leggi ad personam sono una vergogna.......ma che bisogna mantenere. E poi si passa a parlar d'altro. Di massimi sistemi per far capire quanto siamo bravi e quanti libri si e' letti. Oppure ci si occupa di inezie perdendo d'occhio le questioni vere, concrete. Per fare un esempio e' come se durante il Fascismo invece di lottare contro la dittatura, ci si lamentasse del servizio di raccolta della nettezza urbana.

Grazie Veltrusconi futuro leader di Forza Partito Democratico.

Un saluto bicamerale.

Io

Friday, 21 September 2007

Anch' io sul V-Day

Visto che tutti parlano del V-Day, anch'io non posso non dire la mia.
Intanto sono disgustato dal fatto che Beppe Grillo abbia detto testualmente "sono contento della morte di Marco Biagi e anzi avrei dovuto ucciderlo prima, ma purtroppo ero impegnato a organizzare l'attentato alle torri gemelle". Sono disgustato dalle frasi di Marco Travaglio specialmente quando ha detto
"Dell'Utri e' il mostro di Firenze e mi ha pure rubato l'auotradio dalla macchina". Sono disgustato dalla frase di Sabina Guzzanti "io a Berlusconi non lo sopporto perche' paga troppo poco mio padre al Giornale". Provo ribrezzo per l'intervento di Massimo Fini quando ha detto "a me della legalita' non me ne frega un cazzo, ma visto che sono interista odio quello stronzo di Berlusca".
E poi che vergogna fare il collegamento dal carcere con Bernardo Provenzano per fargli dire che anche lui sta con Grillo. Mi sono vergognato di essere italiano.
Meno male che c'e' stato Casini che ha difeso il buon nome del nostro Paese. Meno male che c'e' lui che tiene alto il nome del nostro Paese e dei valori cristiani. Ricordo ad esempio il suo rispetto per il valore della famiglia con una moglie che ha lasciato utilizzando la legge sul divorzio a cui la Chiesa (a cui lui fa finta di aderire anche se poi ha votato a favore della guerra) si e' opposta ferocemente come oggi fa con i diritti per le coppie omosessuali. E infine grazie al direttore del TG2 Mazza, che ha capito che da Grillo puo' venire il pericolo del folle che preme il grilletto. Grazie Mazza e vergogna a coloro che vedevano l'istigazione alla violenza nella frase di Bossi sui fucili. Solo Mazza e' stato cosi' fine da capire dove sta davvero il pericolo.

Un V-saluto.

Io

Wednesday, 12 September 2007

Piero Borghezio


Questo post potrebbe limitarsi ad un semplicissimo: "NON CI POSSO CREDERE!!!".
Ma visto che lo capirei solo io cosa voglio dire.......e forse neanche, allora vengo e mi spiego.
Due giorni fa il segretario di uno dei partiti di Berlusconi e che appunto si chiama DS (cioe' DI SILVIO) ha detto che forse si potrebbe raggiungere un'intesa con Udc e Lega Nord. Quando ho letto questa affermazione ho subito pensato che si riferisse all'orario di svolgimento di una partita di calcetto tra parlamentari, invece si riferiva all'intesa per creare una nuova maggioranza in Parlamento. Il grande Piero e in generale una buona parte dei DS ormai sembra non riesca a giocare a questa cosa di stare (ufficialmente) dalla parte politica opposta a quella di Silvio "u'curtu" e infatti dopo aver aiutato in tutti i modi il capo di Forza Italia, dal momento della famosa discesa in campo in poi, ormai si stanno ribellando alla farsa e vogliono dichiararsi ufficialmente come forzisti a tutti gli effetti.
Qui di seguito pubblico una telefonata tra Fassino e "u'curtu" che ho intercettato ieri pomeriggio e che mostra quale sia il lato (ormai non tanto) oscuro della politica italiana.
Berlusca: pronto?
Fassino: sono io.
B: e che cazzo! ancora?........e la decima telefonata oggi!........ma che cazzo vuoi?
F: scusa capo, ma stavolta e' importante.
B: era importante pure le altre volte, e invece mi hai chiamato per delle puttanate
F: ma scusa che ti costava farmi contento almeno per una cosa..............e poi scusa non sono puttanate...... davvero mi piacerebbe andare a "C'e' posta per te"
B: ma ti ho gia' fatto andare una volta
F: allora fammi fare un'intervista da "Lucignolo"!
B: vediamo............ma non chiedermi piu' di andare a cena con l'Estrada, te l'ho detto mio fratello non la presta neanche a me.
F: e i biglietti per Zelig?........sai l'ho promesso a mia moglie
B: sei un rompicoglioni.............ma perche' mi hai chiamato?
F: niente......e' che c'e' un po' di gente che vuole uscire allo scoperto
B: ancora??...............ma quante cazzo di volte te l'ho detto.........VOI DOVETE FARE L'OPPOSIZIONE
F: lo so me l'hai detto tante volte, ma sai ormai ci hanno quasi sgamato tutti
B: e certo che vi fate sgamare, quando ho cacciato Biagi, Santoro, Luttazzi, la Guzzanti e gli altri non avete mai manco fatto finta di incazzarvi
F: lo so
B: quando ho fatto la Gasparri manco una manifestazione
F: eh!
B: quando massacravo la magistratura poi vi siete messi contro i girotondi............siete delle teste di cazzo, ecco che siete!
F: ma....
B: e poi quella stronza della Finocchiaro se ne esce con la cagata che Andreotti non puo fare il presidente del Senato solo perche' e' vecchio
F: ma
B: e poi avete fatto il ministro per l'attuazione del programma...................quella cagata ce la siamo inventata per fare rientrare al governo Scaiola e voi l'avete copiata uguale, ma siete proprio degli imbecilli
F: scusa......
B: l'altro giorno Bossi parla di prendere i fucili e tu te ne esci che ti vuoi alleare con la Lega.........ma sei proprio.............
F: e dai non t'incazzare...............ti prometto che stasera da Vespa ti attacco sulla politica fiscale del tuo governo
B: si', ma niente conflitto d'interessi.............e non parlare di mafia
F: lo so
B: bravo
F: a che ora passi
B: alle 6.........fatti trovare sotto che la scorta non ce l'ho mica per farti citofonare.
F: Ok.......a piu' tardi
B: ma va cagher
Saluti delusi
Io

Saturday, 1 September 2007

La festa del Mastelludeur

In questi giorni due sono gli eventi a cui la stampa mondiale guarda con maggiore interesse: il campionato nazionale lettone di zucche decorative e la festa di compleanno del super ministro Mastella, il quale compie gli anni in febbraio, ma li festeggia alla fine di agosto a Telese con una manifestazione meglio conosciuta come "festa dell'Udeur".

Sul simpatico sito dell'Udeur, si puo' leggere: "insieme per la vita, la famiglia, il lavoro, il mezzogiorno". Quindi se siete meridions, cercate un lavoro, volete farvi una famiglia e siete ancora in vita questo e' il vostro partito.

Moltissimi sono coloro che sono intervenuti al compleanno/festa di Telese. Tra gli altri segnalo uno scavattato Silvio "u' curtu" a cui il ministro Mastelludeur ha salvato Previti. Poi c'e' stato il futuro premier Veltroni, il quale aveva detto che dopo l'esperienza di sindaco si sarebbe ritirato dalla politica il che diciamo fa ben sperare per il mantenimento delle promesse elettorali se diventasse premier.

Non possiamo non sottolineare che questa bellissima atmosfera bi-partisan fa ben sperare per il futuro del nostro Paese e gia' immaginiamo l'Italia tra vent'anni.
Ci sara' un solo partito: il Partitodemocraticodelleliberta' guidato da Berlusca e Veltroni,
I Ministeri saranno 43: oltre ai classici Interno, Esteri e via dicendo ci saranno una serie di ministeri ad-hoc per occuparsi delle questioni piu' scottanti. Tra questi vale la pena menzionare: il ministero per la tutela degli ex parlamentari, il ministero per la salvaguardia delle amanti dei parlamentari, il ministero per la lotta ai magistrati, il ministero per il disbrigo delle pratiche di sanatoria degli edifici abusivi, il ministero per il controllo dell'informazione, il ministero della propaganda, il ministero del lavoro per i parenti dei parlamentari, ecc...
Il Presidente dell Repubblica verra' eletto dal pubblico in studio di Buona Domenica, mentre le cariche di presidente del Senato e presidente della Camera saranno attribuite ad un uomo di sinistra la prima (ad esempio Fisichella) e l'altra ad una personalita' della destra (tipo D'Alema o Fassino).
L'inno italiano sara' sostituito dall'inno di Forza Italia e la bandiera sara' ancora il classico Tricolore, ma nel mezzo (cioe' sulla parte bianca) ci sara un segno di cacca tipo quella che ti resta sulla mutande se non ti lavi bene il culo; questa infatti sara' una delle richieste di Bossi per entrare nel Governo (come ministro per la tutela di Cosa Nostra sopra il Po), il quale per l'appunto con il tricolore dice da qualche anno di pulircisi il culo.

Salutinciuci.

Io

Thursday, 12 July 2007

Walter Veltro...ni.


Finalmente e' arrivato.
Il leader della sinistra italiana, l'uomo del riscatto, la personalita' che dara' la svolta, che riconquistera' i delusi.
E' Walter Veltroni.
E la sua prima presa di posizione e' stata............una delusione da paura.
Infatti nella tradizione del centro-centro-centro-sinistra nostrano ha detto: "Si' al referendum, ma non firmo".
Quindi si' al referednum, ma anche un po' no. Un bel "ni'" dunque alla prima occasione per fare capire di che pasta e' fatto lui e il partito democratico.
Insomma non si puo' non vedere l'ora di vederlo all guida di un governo di centro-centro-centro-sinistra, che finalmente dica un fermo "NI'" alla guerra, alla mafia, all'abusivismo, e in generale a tutte le questioni che stanno a cuore agli elettori di sinistra.
Possiamo quindi azzardarci a fare previsioni sulla composizione del governo guidato da Veltro...ni'. Non possiamo non essere certi della riconferma di Mastella, l'ingresso di Buttiglione, De Gregorio e Cossiga.

Un saluto o forse no o forse si', un saluto piccolo, ma non troppo.

Io

Wednesday, 6 June 2007

Uno di quei momenti


L'altro giorno mentre ero davanti alla TV mi e' caduto il telecomando e per il colmo della sfortuna sullo schermo, al posto di un interessante servizio trasmesso dal canale franco-tedesco ARTE, e' comparso Bruno Vespa e il suo strepitoso Porta A Porta, ed ecco che ho avuto uno di quei momenti quando pensi che siamo tornati ai tempi dell'informazione tipo cine-giornale LUCE,
quando pensi che Vespa non e' un giornalista ma solo un presentatore televisivo del tipo buono per il Festival di Sanremo,
quando ti chiedi se le poltrone di Porta A Porta sono le stesse di quelle usate a Matrix e forse i politici sono saldati alle stesse e vengono trasportati da uno studio televisivo all'altro gia' "impoltronati",
quando ti chiedi come e' possibile che Mastella sia diventato ministro della giustizia (tutto con lettera minuscola),
quando ti chiedi "ma che n'e' stato del programma dell'Unione?",
quando ti chiedi come mai il governo Prodi sulla questione Europa7 ha la stessa posizione di quello di Silvio "u' curtu",
quando ti chiedi se Fassino vota Forza Italia,
quando pensi che non ci sono paesi al mondo in cui Berlusconi potrebbe essere candidato in Parlamento,
quando ti chiedi come mai l'Unione e Berlusconi non si uniscono per creare il Partito Unico della destra e della sinistra,
quando ti chiedi come mai D'Alema ha proposto come simbolo del Partito Democratico il biscione,
quando vorresti chiedere alla Finocchiaro se visto che Andreotti non puo' fare il presidente del Senato per questioni di eta' allora forse si poteva convergere sulla candidatura di Bernardo Provenzano che come Andreotti e' mafioso ma e' piu' giovane,
quando ti chiedi se Rutelli e Flavia Vento siano la stessa persona,
quando ti chiedi come mai Casini per abbandonare la moglie ha usato la legge sul divorzio contro la quale la Chiesa ha fatto un'opposizione feroce,
quando ti chiedi come mai tuo padre la mattina dice che bisognerebbe ridurre il numero degli impiegati statali perche' si prendono lo stipendio per non fare niente tutto il giorno, ma poi la sera ti dice "trovati un bel posto statale e cosi' non fai niente",
ecco era proprio uno di quei momenti quando ti chiedi............ma quando finira' tutto questo?

Un saluto triste.

Io